“Abbiamo tutti il diritto di star bene” – Colin Wells, veterano dell’Esercito degli Stati Uniti.
Colin Wells è un veterano dell’Esercito degli Stati Uniti. Colin è anche un prolifico attivista della cannabis e della psilocibina. Secondo quanto sostiene appassionatamente, queste due sostanze sarebbero una fonte di benefici importantissimi per i veterani di guerra!
Leggiamo parte della sua intervista per il numero di luglio della rivista High Times, dove si parla della “Veterans Walk and Talk“, associazione non-profit per il diritto al benessere dei veterani. Si tratta di una bellissima storia in cui un gruppo di veterani si riunisce come in una unità per fondersi con la natura. Non dovrebbe essere una sorpresa dallo Stato che sforna marchi come Cookies e strain come Runtz, eppure c’è ancora da lottare moltissimo. L’organizzazione si batte per l’ottenimento delle terapie psichedeliche e a base di cannabis per i veterani.
Cos’è il VWAT
Il VWAT si è stabilito in California, lo Stato dove pare vi sia la più vasta popolazione di veterani degli Stati Uniti. Non è una sorpresa che questa sia l’associazione di veterani o per i diritti dei veterani che si sta ingrandendo più rapidamente di tutte. Come tutte le altre associazioni, comunque, è composta da veterani che usano il loro tempo per fare volontariato e rendere la vita di altri veterani migliore.
Colin Wells è la mente a capo del VWAT, un ex combattente dell’Esercito supportato a tempo pieno dalla sua consorte Cuqui Huerta, a sua volta veterana della US Navy. E nonostante abbiano quattro figli, nulla può fermare il loro attivismo. Wells ha viaggiato non solo per divulgare ma anche per incontrare legislatori, altri attivisti, membri del consiglio cittadino di varie località… Si tratta di fatti e non solo parole, cosa che ben si addice al suo passato da combattente.
La cannabis e gli psichedelici hanno mostrato risultati ben più che promettenti nel trattamento di diverse patologie, alcune di queste sono particolarmente frequenti nei veterani, come il PTSD (Disordine da stress post traumatico) per i veterani della guerra in Afghanistan o dolori dovuti ad incidenti o esplosivi durante delle missioni. Secondo gli attivisti della VWAT, così come per altri attivisti della cannabis e della psilocibina, negare delle cure riconosciute dalla scienza e dall’esperienza di migliaia di persone nel mondo è qualcosa di molto lontano dall’assicurare il benessere dei propri cittadini. Una considerazione che qui, dall’altra parte del mondo è ribattuta dall’ex maresciallo della Guardia di Finanza Alfredo Ossino, ora prolifico attivista della cannabis terapeutica in Italia. Qui, nel video, una breve intervista dell’attivista italiano per la campagna “MeglioLegale”.
Vediamo dunque che dice l’intervista
Quando sei finito nell’attivismo della cannabis e della psilocibina?
Ho dato il via al mio attivismo dopo due anni all’interno della VWAT, nel 2018. Ero stato a DC [Washington DC] due volte e li avevo parlato ai sottocomitati della Casa Bianca. Sono stato presente in tanti incontri del consiglio cittadino e a tante letture del Senato di Stato riguardo il comportamento verso la cannabis. Ora sono un divulgatore attivo per conto della proposta di decriminalizzazione degli allucinogeni per il Senato dello Stato della California.
Quando hai dato il via alla VWAT?
Dicembre del 2016.
Perché hai dato origine alla VWAT?
Stavo cercando una comunità con una mentalità simile alla mia e non la stavo trovando a Los Angeles, dove vivevo all’epoca. Perciò ho pensato che ne avrei avviata una incentrata sull’amore condiviso per la natura e per la cannabis.
Quando hai partecipato al tuo primo VWAT walk?
Dicembre del 2016, ed avevo affrontato diverse camminate a cui non arrivava nessuno all’inizio. Quando ho iniziato ad essere più sboccato riguardo la cannabis ed altri strumenti, i veterani presero nota.
Quanti capitoli della VWAT ci sono?
Abbiamo quattro capitoli attivi in California:
@veteranswalkandtalk, @veteranswalkandtalksd, @veteranswalkandtalksac e @veteranswalkandtalkbayarea.
Quanti eventi VWAT ci sono al mese?
Solitamente facciamo due camminate per capitolo al mese.
Quanti veterani e famiglie di veterani si presentano in media?
Mai meno di 10, ed a San Diego ne abbiamo circa 25 per camminata adesso.
Durante le VWAT walks è permesso medicarsi?
Si. L’educazione e gli spazi sicuri per prendere il controllo del nostro benessere sono il caposaldo della nostra missione.
Dei legislatori o degli ufficiali cittadini si sono mai uniti a voi per una VWAT walk?
Solo nello spirito.
I vostri numeri continuano a crescere. Secondo te perché VWAT è stata così di successo?
VWAT è di successo perché continuiamo a mostrarci. I leader e i membri si devolvono ad una semplice idea: comunità, compassione ed aiutare noi stessi, in modo da poter aiutare gli altri. Le piante medicinali sono una parte integrante del nostro benessere, ovviamente.
Credi che vedrai la fine del proibizionismo della cannabis nell’arco di tempo della tua vita?
Si. Sfortunatamente, il denaro e le regolamentazioni si mettono in mezzo sempre troppo spesso. Lo stesso vale per gli psichedelici. La gente teme quello che non è mainstream. Ogni ragazzino sa cosa sono il Tylenol o l’aspirina, ma non molti sanno le prime cose che riguardano i funghi o la cannabis. La mia famiglia e la VWAT sono indirizzate verso questo cambiamento. Abbiamo tutti il diritto di stare bene.
Una menzione a coloro che vi hanno aiutato dal retroscena
I ragazzi di Beard Bros Pharms sono stati il mio primo supporto e continuano ad aiutarci ogni giorno. Non ci sarebbe stato alcun VWAT se non ci avessero supportato come hanno sempre fatto.
Ci sono stati tanti altri meravigliosi donatori, come Grandma Baker’s, Fatty’s. MJS Wellness, Rancho Organics e l’incomparabile Cali Blaise. Ce ne sono stati molti altri attraverso gli anni. @Operation1620 ha donato fondi che hanno aiutato immensamente. @Vetality.Corp qui a San Diego è stata integrale nella nostra crescita. @boycottshittyweed e @cannabis.synergy sono stati anche dei fari guida importanti. Ci sono anche stati meravigliosi grower domestici tra le persone più gentili e generose persone che io abbia mai conosciuto ed educatori che ci aiutano su base giornaliera. @afutureforvets e @operationevac ci forniscono l’assistenza ed l’educazione tanto necessaria. Stiamo anche lavorando con @hauxgatherings per l’integrazione psichedelica, che è importante nel processo di guarigione con queste modalità.